SUFFRAGETTE di

recensione di film

“Suffragette” è un termine che richiama alla mente donne istruite che combattono per il proprio diritto di voto. Questo film, ben diretto e costruito con grande attenzione per i valori sociali, ci mostra però un volto diverso del movimento. Le protagoniste non sono donne colte e borghesi, ma appartengono per lo più alla classe operaia degli inizi del XX secolo, un mondo dominato dagli uomini in cui soprusi e assenza di diritti erano tristemente considerati la norma.

Protagonista di questa emozionante pellicola è Maud Watts, una giovane donna che lavora in una lavanderia industriale dove il proprietario abusa abitualmente delle operaie. Maud è cresciuta in questo ambiente e ha sempre creduto che il suo unico dovere fosse lavorare e tacere. Coinvolta suo malgrado da una compagna di lavoro in una manifestazione, inizia a scuotersi e il suo desiderio di giustizia prende il sopravvento. Da quel momento la sua vita diventa ancora più dura: il marito non accetta la sua attività politica e la contrasta con ogni mezzo, fino a cacciarla di casa.

Maud, tuttavia, non si arrende. Viene arrestata più volte e minacciata da una polizia determinata a distruggere il movimento. Non si fermerà nemmeno quando il marito deciderà, avvalendosi di una legge maschilista, di dare il loro unico figlio in adozione.

La ricostruzione storica è accurata. La regista, Sarah Gavron, delinea una storia con solidi riferimenti alla realtà: la vita delle suffragette fu dura, segnata da troppi doveri e pochissimi diritti. La loro attività politica venne a lungo ignorata o ridicolizzata da una stampa che voleva compiacere il governo. Il film è ambientato nell’Inghilterra del 1912, un Paese formalmente democratico dove però i diritti delle donne erano pressoché inesistenti e dove un corpo speciale di Scotland Yard era incaricato di sopprimere il movimento con ogni mezzo.

Ancora oggi, in molti Paesi, i diritti delle donne sono arcaici se non assenti; questo film ci ricorda quanta sofferenza sia costata la lotta per quel diritto al voto che oggi consideriamo, a torto, scontato.

Regia: Sarah Gavron

Soggetto e Sceneggiatura: Abi Morgan
Fotografia: Edu Grau
Montaggio: Barney Pilling
Scenografie: Alice Normington
Costumi: Jane Petrie
Musiche: Alexandre Desplat
Suono: Danny Hambrook
G.B., 2015 – Biografico/Storico/Drammatico – Durata: 106′
Cast: Carey Mulligan, Anne-Marie Duff, Helena Bonham Carter, Anne-Marie Duff, Grace Stottor, Geoff Bell, Amanda Lawrence

Fulvio Caporale

L'articolo originale lo potete trovare qui: https://www.centraldocinema.it/suffragette/

Data di pubblicazione: martedì 7 aprile 2026 • Pubblicato in: Recensioni film