recensione di film
Il film si apre su una Salem seicentesca in cui un gruppo di streghe mal ridotte invoca il Signore del Male. Mentre i loro canti e le loro grida inquietano la gente che abita Salem e in particolare il reverendo, uno dei giudici che le condannerà a morte, una deejay che vive nella Salem del terzo millennio viene coinvolta in una discesa verso gli inferi senza alcuna possibilità di resistere al suo destino. Heidi, infatti, è una deejay rockettara che lavora in una radio locale insieme ad altri due ragazzi con i quali forma un trio. La loro trasmissione parla di libri e musica satanica o ai limiti del satanico e un giorno ricevono una scatola di legno con all’interno un disco che una volta suonato ipnotizza Heidi, riportandola nella Salem del ‘600. Gli autori del disco sono i Signori di Salem, che terranno un concerto nella cittadina da lì a qualche giorno. Il disco ha successo e mentre tutti attendono i Signori di Salem, Heidi inizia la sua trasformazione venendo mentalmente e fisicamente rapita dal Male.
Il male come fusione fra l’orrido e l’iconoclasta si manifesta nella vita di Heidi che viene tramortita e poi plagiata dal diavolo e dalle streghe, che morte 400 anni prima, ritornano a manifestarsi nella Salem moderna. Il film atteso nella speranza che segnasse una nuova sperimentazione del genere horror firmato Rob Zombie, nella prima parte è troppo lento mentre nella seconda parte rappresenta un interessante cambiamento nella cinematografia del regista americano. Lasciando perdere i riferimenti sociologici ai vari massacri che si sono susseguiti nella storia americana, si tratta di un film che non risparmia scene truculente ma che sviluppa soprattutto una trama intrecciata su tre livelli: la vita di Heidi, protagonista e moglie del regista, la Salem del 1692 con il suo tributo di sangue alla caccia delle streghe, e la manifestazione del male che coinvolge Heidi trascinandola in un’altra dimensione, dove l’onirico si intreccia con il reale in un incubo senza fine.
Regia, Soggetto e Sceneggiatura: Rob Zombie
Fotografia: Brandon Trost
Montaggio: Glenn Garland
Scenografie: Jennifer Spence
Costumi: Leah Butler
Musiche: John 5, Griffin Boice
Suono: Dan Snow
USA, 2012 – Horror – Durata: 101‘
Cast: Shri Moon Zombie, Bruce Davison, Jeffrey Daniel Phillips, Ken Foree, Dee Wallace, Meg Foster, Maria Conchita Alonso
Fulvio Caporale
L'articolo originale lo trovate qui: https://www.centraldocinema.it/le-streghe-di-salem/