fulgida luce di un tormento
Il tuo corpo si bagna
nel fulgore del sole mattutino,
pieno della tua giovinezza
ti tuffi nel mare smeraldo
brevi le bracciate fino allo scoglio
poi ti giri
per un ultimo saluto,
l’acqua ti conquista
mentre il mio ricordo di te
svanisce.
Osservo la doccia
dove ti sei bagnata
ancora copiosa di gocce
che al vento si disperdono
come il mio ricordo di te.
Vano il mio tentare
una via alternativa
di bellezza
senza il tuo sguardo
la natura tace
e tutto è nulla.
©Fulvio Caporale