A un amico

a P.

Mi porto sulle spalle la tua memoria

il ricordo fallace,

il sogno inesaudito,

la volontà di essere

la strada percorsa

insieme,

fino a un punto oltre al quale

c'era il tuo pensiero

il tuo ricordo,

il dialogo che continuava

senza di te

ma tu c'eri

intrecciavi lo sguardo

nella mia solitudine

e portavo con me il desiderio di mostrati

ciò che vedevo.

Non eravamo soli

anche se lontani

e adesso,

dopo tanti anni

posso parlarti 

come se la lontananza non fosse

come se la separazione non fosse

come se tutto potesse ricominciare,

il tempo

è stato il nostro unico alleato.

©Fulvio Caporale

Data di pubblicazione: venerdì 26 dicembre 2025 • Pubblicato in: Poesie
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