un anniversario eterno
Finalmente un’àncora
in questo mare in tempesta.
Finalmente un angelo
in questo inferno di solitudine.
Finalmente un bagliore
che nei miei sogni più disperati
era un faro
nella nebbia del dolore.
Una ballerina in una stanza polverosa
che danza
con occhi verde smeraldo.
Un’ombra che cammina veloce
e che brama di accompagnarmi
verso una vita mai sognata.
Ora non sei un desiderio
ma una traccia di vita,
un filo di felicità smerigliata
stretto in un abbraccio eterno.
Una luce nel buio dei ricordi.
Un presente dal fulgido futuro,
una fonte di luce azzurra, chiara e pacifica.
Un attimo in cui l'eterno fulgore della vita
si assesta placato.
© Fulvio Caporale