Sedia Lounge di Charles Eames (1958)

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La sedia lounge fu inizialmente progettata come un pezzo unico su ordinazione, in seguito il suo ideatore, Charles Eames, decise di progettarla su vasta scala, grazie allo sviluppo di nuove tecniche di produzione sperimentate e affinate per più di un decennio. Nel 1956 iniziò la produzione in serie del prototipo realizzato da Don Albison che lo eseguì presso l’Eames office. I primi modelli prodotti erano disponibili con cuscini in tessuto, in pelle o in tessuto sintetico sostenuti da una base in palissandro impiallacciato. La poltrona è composta da tre gusci in compensato sormontati da cuscini in pelle di vari colori. Il più comune è il colore nero che l’ha resa un’icona di stile in tutto il mondo. Eames ha raccontato che la sedia doveva rappresentare un modello più comodo rispetto alla poltrona da club inglese e l’idea di comodità doveva ricordare quella di un guantone da baseball, morbido e accogliente. L’ottomana che lo accompagna è formata da una scocca di compensato sulla quale è posto un cuscino in pelle sostenuto da una base girevole a stella realizzata in alluminio. Supporti antishock collegano i vari gusci e gli permettono di inclinarsi in modo autonomo. La comodità, la bellezza, la praticità della lounge le ha permesso di durare nel tempo e di diventare un’ icona di stile tutt’oggi apprezzata da collezionisti e amanti del bello. Per Eames il design doveva essere un modo per vivere meglio e per conoscere se stessi attraverso gli oggetti, scoprire il proprio corpo e le proprie attitudini ammirando e conoscendo un oggetto di uso comune.

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